Torna il CineFossum. Solo grandi film, solo e soltanto la trama. Niente commenti intelligenti, niente battute saputelle. Solo la polpa, il succo e pure la buccia, tutto insieme, tutto addosso.
Stavolta però il lavoro è complicato, il film è di Jess Franco e con lui “trama” è una parola grossissima.
Vediamo cosa viene fuori.
DRACULA CONTRO FRANKENSTEIN (Jess Franco, 1972)
C’è una donna in camera sua che si veste, cominciano i lampi, buio, dalla finestra arriva Dracula che la morde sul collo.
Poi dopo c’è uno col camice che scrive qualcosa, si scoprirà che è Seward, che di lavoro combatte i vampiri e forse i mostri in generale. In un’altra stanza della casa c’è una ragazza che non sta bene di testa, canticchia e disegna cose sui muri e gioca con una bambola. Anche lei vede Dracula alla finestra ma forse è solo un’allucinazione, urla un po’ e poi si rimette a giocare con la bambola.
Dopo, Seward prende una carrozza e arriva al castello di Dracula, apre la bara dove riposa il vampiro, gli pianta un paletto nel cuore e quello muore e diventa un pipistrello, anch’esso morto.
Intanto c’è il funerale della ragazza dell’inizio, che l’aveva uccisa Dracula. Tra i partecipanti c’è una donna che a un certo punto guarda in cielo e per qualche motivo urla “Frankenstein!”.
Dopo c’è un furgone anni settanta (quindi Seward viaggia in carrozza per sua scelta personale) e anche quello arriva al castello di Dracula. Dentro ci sono un muto sfregiato e un vecchio col colbacco, entrano nel castello portandosi in spalla uno scatolone. Si scoprirà che il vecchio è il dottor Karl Frankenstein, e nello scatolone c’è appunto il mostro di Frankenstein.
Il dottore accende un macchinario che ha delle luci tipo frecce della vecchia Cinquecento che lampeggiano. Con questa macchina riporta in vita il mostro di Frankenstein, che ha delle cicatrici e dei punti di sutura disegnati a pennarello sulla faccia. Manda il mostro a rapire una ballerina che si è appena esibita in un bar, il mostro la rapisce dal camerino e la porta al castello, dove il dottore la attacca al macchinario, le prende il sangue e lo versa addosso al pipistrello morto che prima era Dracula. Dopo questo bagno il pipistrello ridiventa vivo e poi ridiventa Dracula, solo che ora il Conte è succube del dottor Frankenstein e obbedisce ai suoi ordini.
È questo dunque il piano del dottore, che comandando tutti i mostri vuole ottenere “il definitivo controllo del misterioso mondo dell’infinito”.
Poi il dottor Frankenstein arriva in una macchina scura a casa di Seward. Guida il muto sfregiato, dentro c’è anche Dracula che si trasforma in pipistrello e va alla finestra della ragazza matta, che intanto continua a urlare, la morde sul collo e la vampirizza. Seward si accorge che lei è vampirizzata e scappa con lei cercando di portarla al sicuro, ma appunto lui viaggia sempre in carrozza e allora il mostro di Frankenstein lo raggiunge e lo mena e prende la ragazza, che va a dormire al castello di Dracula dentro una bara accanto a quella del conte
Poi c’è una coppia che non c’entra nulla, in una casa che non abbiamo visto mai. Lui è appena tornato da non si sa dove e dice alla moglie delle frasi romantiche e le fa dei complimenti sulla cena che gli ha preparato, ma poi invece di cenare si ingroppano, e però sul più bello arrivano Dracula e la ragazza vampirizzata e li mordono.
Intanto Seward viene trovato mezzo morto da una maga, che lo cura e poi lo ammorba con una profezia lunghissima. Seward non ci capisce nulla, e noi nemmeno.
Poi quando sembra che sia finita così, finalmente arriva anche l’Uomo Lupo, che è piccoletto ma tosto e salta addosso al mostro ddi Frankenstein e i due lottano per un po’. Il dottor Frankenstein allora prende una lancia da un armatura del castello e per qualche motivo ammazza Dracula. Poi ammazza pure il suo mostro, in teoria già ucciso dall’Uomo Lupo, che intanto non si sa dov’è finito. Succedono un po’ di altre cose a caso, poi alla fine arriva Seward insieme ai contadini del paese, guarda la scena, tira fuori un crocefisso e benedice il tutto.
E amen.